CONDOTTA ANTISINDACALE DA PARTE DEL QUESTORE DI NAPOLI NEI CONFRONTI DI QUESTA O.S. – RICHIESTA DI INTERVENTO DELLA SEGRETERIA NAZIONALE COISP

Ipotesi di condotta antisindacale da parte del Questore di Napoli denunciato dalla Segreteria Provinciale Coisp Napoli .

  1. Primo caso di condotta antisindacale per: False informazioniRifiuto (tacito) di indicazioni – Violazione del diritto sindacale all’informazione (quella esatta) – Ostruzione e limitazione dell’azione sindacaleMancanza di corretta e buona fede nell’instaurata trattativa tra sindacato e datore di lavoro.
  2. Secondo caso di condotta antisindacale per: Trasparenza e buon andamento della Pubblica Amministrazione. Lesione delle prerogative sindacaliViolazione del diritto sindacale all’informazioneOstruzione e limitazione dell’azione sindacale
  3. Terzo caso di condotta antisindacale per: Violazione di Legge e di Circolare DipartimentaleViolazione dei doveri relativi alla responsabilità dirigenziale, ivi compresi anche quelli derivanti dal buon andamento della pubblica amministrazione e dei dipendenti amministrati, ex L.15/2009, articolo 6 (Principi e criteri in materia di dirigenza pubblica. Modifica dell’articolo 72 comma 11 del D.L. 112/2008 convertito con modif. nella L. 133/2008), attuate dal D.lg. 150/2009 “Attuazione della legge 4 marzo 2009 nr. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni” (in G.U. n. 254 del 31ottobre 2009 suppl. ord. 197) – Lesione delle prerogative del Sindacato sia quale istituzione espressiva di una determinata categoria di lavoratori che del singolo iscritto nel cui interesse e rappresentanza opera l’associazione.
  4. Quarto caso di condotta antisindacale per: Violazione di Legge e di Circolari Eccesso di potereLimitazione delle attività sindacaliGrave nocumento alla libertà sindacale di questa O.S.

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