GRAVE DISCRIMINAZIONE DI RUOLO E DI GENERE PRESSO LA QUESTURA DI NAPOLI – RICHIESTA INTERVENTO URGENTE

AL SEGRETARIO GENERALE COISP

Domenico Pianese

– ROMA –

e p.c.

AL DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITA’

presso la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO dei MINISTRI

ALL’UFFICIO RELAZIONI SINDACALI – QUESTURA DI NAPOLI

PREMESSA

  1. E’ da ormai più di 3 mesi che all’Ufficio Prevenzione Generale – Soccorso Pubblico di Napoli, precisamente alla V Sez. Cinofili, un dipendente col grado di Vice Ispettore, lamenta una grave discriminazione perpetrata nei suoi confronti rispetto ai suoi pari qualifica presenti nello stesso Ufficio. Nello specifico, si rappresenta come il dipendente Anna Numeroso in servizio presso la citata sezione, è oggetto di discriminazione nonché di evidente disparità di trattamento poiché a parità di ruolo (ispettore) e specializzazione (cinofila) con altri due ispettori (di sesso maschile) viene impiegata sia in servizio di “canile” che sulle turnazioni festive, senza alcuna equa rotazione coi pari qualifica, cosa questa ampiamente documentata ed evidenziata dall’accesso agli atti richiesto da questa Segreteria.
  2. In qualità di componente la Commissione Paritetica Provinciale per le “Pari Opportunità nel lavoro e nello sviluppo del personale”, questa Organizzazione Sindacale in data 27.11.2020, al fine di arginare e reprimere la violazione/discriminazione in atto, ha chiesto formalmente al Presidente pro-tempore dottor Marco GIAMBRA, di inserire nell’ordine del giorno della successiva riunione della citata Commissione Paritetica che si sarebbe tenuta il successivo 10 dicembre, la questione relativa alla discriminazione e disparità di trattamento posta in essere nei confronti di un Vice Ispettore in servizio presso quell’Ufficio della Questura di Napoli. Richiesta, questa, ignorata e rimasta assolutamente lettera morta.
  3. In data 10 dicembre 2020 si è svolta la riunione della citata Commissione Paritetica Pro.le la quale, all’O.D.G., non presentava alcuna seppur minima menzione alla questione da questa Segreteria prospettata. Cosa ancor più grave è stato il fatto che quando il Componente designato da questa O.S. come membro effettivo della Commissione in argomento, Antonella BUFANO, al momento delle sue dichiarazioni/rimostranze, ha cercato di illustrare la questione di grave pregiudizio imperversante presso un Ufficio della Questura di Napoli agli altri membri della Commissione, nonché allo stesso Presidente, è stata immediatamente e bruscamente interrotta dal dott. GIAMBRA (Presidente della Commissione) impedendo, di fatto, che la Commissione venisse a conoscenza della situazione grave di pregiudizio sofferta da un dipendente della Polizia di Stato, proferendo testualmente: “… Questa è una Commissione in cui si trattano le questioni che riguardano la pluralità dei dipendenti, non casi specifici…. La questione è stata approfondita da questa Amministrazione nelle sedi competenti e non riteniamo sia affrontabile anche in questa sede, in quanto qui vengono sottoposte problematiche che riguardano la pluralità dei dipendenti, non casi singoli …”.

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