RICHIESTA CHIARIMENTI SULLA MODALITÀ, TEMPI E PROCEDURE PER TEST RAPIDI AI POLIZIOTTI DA PARTE DELLA REGIONE CAMPANIA

Signor Questore,

da alcuni giorni questa Segreteria sta ricevendo pressanti richieste da parte dei colleghi partenopei in merito alla presunta esistenza di un “accordo stipulato fra l’Unità di Crisi Regionale per l’Emergenza epidemiologica da COVID-19 e l’O.S. SIULP…, domandando spiegazioni in merito, considerato che l’epidemia in parola coinvolge giocoforza TUTTO il personale appartenente alla Polizia di Stato.

La scrivente Segreteria sottolinea come questa iniziativa, laddove fosse realmente attuata, sia davvero lodevole da parte dei promotori, anche in considerazione del fatto che non molto tempo fa lo stesso COISP ha chiesto alla Regione Campania l’estensione dei kit rapidi – oltre che al personale sanitario – ai poliziotti partenopei. Richiesta alla quale, in via confidenziale, l’ente in questione, ha risposto sottolineando che, laddove ci fosse la possibilità, sicuramente avrebbe valutato questa opzione anche per la Polizia di Stato.

Quindi, visto che a tutt’oggi nulla si è saputo da parte degli Organi Istituzionali nonché dalla locale Questura e visto che si apprende di questo “accordo” per il quale … Lei sta celermente adoperandosi per renderlo operativo…, questa O.S. chiede di essere messa a conoscenza, in qualità di RLS (Rappresentanti per la Sicurezza dei Lavoratori) ed in ottemperanza a quanto dettato in materia dal D.lgs 81/08, quali siano le modalità, i tempi e le procedure da porre in essere affinché effettivamente tutti i poliziotti possano sottoporsi al “test rapido”, nonché la reale fattibilità della cosa.

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